Ci sono esperienze che parlano direttamente al cuore, perché in esse si può cogliere facilmente la presenza di Dio. Il pellegrinaggio ad Annecy che abbiamo vissuto come comunità in questi giorni pasquali è proprio una di queste.

Tutti noi confratelli salesiani studenti, insieme a buona parte dei formatori e due significative rappresentati della comunità di Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani insieme alle quali viviamo alla Crocetta, abbiamo vissuto con gioia due giorni (7 e 8 aprile) sulle orme del grande santo della dolcezza, della carità e della santità per tutti: San Francesco di Sales. Sotto la sapiente e simpatica guida di don Gianni Ghiglione, salesiano di Don Bosco famoso in tutto il mondo come esperto del santo vescovo di Ginevra, abbiamo visitato i luoghi più importanti legati alla vita di François de Sales, figlio di François di Nouvelles, signore di Boisy, e di Françoise de Sionnaz.

Tutto è iniziato martedì 7 aprile alle 7:00 del mattino. Siamo partiti presto dalla nostra Crocetta in direzione di Annecy, splendida città del sud della Francia detta anche la “Venezia francese” e la “Roma delle Alpi”. Siamo arrivati ad Annecy accolti dalla luce del sole e dal verde della natura e siamo scesi di fronte alla Basilica della Visitazione, luogo in cui riposano le spoglie mortali di Francesco e di Santa Giovanna Francesca di Chantal, co-fondatrice delle Visitandine. Il momento centrale della mattinata è stato celebrare insieme l’Eucaristia in questa chiesa così maestosa. È stato un momento di grande intensità spirituale, reso ancora più bello dalla semplicità del nostro pranzo al sacco condiviso poco dopo, tra chiacchiere, canti e risate.

Nel pomeriggio, ci siamo persi — nel senso più bello del termine — tra le calli di Annecy. Accompagnati da don Gianni, abbiamo visitato alcune chiese importanti per l’esperienza del santo vescovo, lasciandoci prendere per mano da Maria con la recita di una decina del rosario in ogni tappa.  Presso la Chiesa di San Maurizio abbiamo ricordato la prima comunione e la cresima di Francesco di Sales, rinnovando la consapevolezza di quanto i sacramenti siano fondamentali per la nostra spiritualità. All’interno di Notre Dame de Liesse (Nostra Signora della Gioia) abbiamo respirato e cantato la bellezza di avere una mamma in cielo. Nella Cattedrale di San Pietro abbiamo rinnovato il nostro zelo per le anime, sull’esempio di Francesco il cui cuore bruciava di ardore apostolico. Infine, abbiamo sostato all’interno della Chiesa di San Francesco di Sales, detta anche Chiesa degli Italiani in quanto qui la comunità italofona di Annecy celebra le sue funzioni. C’è stato spazio anche per un po’ di tempo libero, per un caffè o una passeggiata vista lago, prima di dirigerci verso il Centre Jean XXIII per la cena e una serata trascorsa tra gioco, fraternità e tifo calcistico.

Mercoledì 8 aprile abbiamo aperto la giornata con la preghiera delle Lodi e una sostanziosa colazione. Siamo poi partiti alla volta di Thorens-Glières, un luogo magico perché proprio lì, tra quelle pietre e quei prati, è nato San Francesco di Sales. Ci siamo sentiti quasi trasportati nel passato quando abbiamo avuto la fortuna di conoscere il “castellano” del luogo, marito di una delle discendenti dirette della famiglia di Francesco.

Celebrare poi l’Eucaristia nella Chiesa di San Maurizio in paese è stata un’esperienza particolare: abbiamo rinnovato la nostra professione religiosa come salesiani pronunciando di nuovo con un certo brivido di emozione il nome della nostra società e il santo patrono da cui la congregazione prende il nome. Dopo un veloce passaggio in pullman e il pranzo al Centre Jean XXIII, nel pomeriggio ci siamo spostati a Chambéry. La visita alla Cattedrale e al centro storico ci ha permesso di scoprire un altro gioiello della Savoia, prima di imboccare la via del ritorno.

Siamo tornati alla Crocetta stanchi ma felici. Il ringraziamento più grande va alla nostra guida d’eccezione, don Gianni, ma anche e soprattutto al Signore che ha voluto fare dono a tutta la Chiesa di San Francesco di Sales, vero esempio di pastore innamorato del suo gregge e del cuore misericordioso di Cristo.

San François de Sales, intercedi per noi nel nostro cammino di formazione per far crescere la nostra carità pastorale fino alle vette della santità!